SKoM
“Chi Odi Sei”
(Pippola Music / Audioglobe)
Data di uscita: 9 giugno 2017
Uscito il 9 giugno su Pippola Music con distribuzione Audioglobe “Chi Odi Sei” è il primo album degli SKoM, il trio formato da Ester ‘La Cruz’ Santacroce (chitarre, voci), Gianluca ‘Graeme’ Grementieri (chitarre, voci) e Martin Rush (basso, synth, beats, voci).
Realizzato tra Forlì e Palermo, il disco è stato registrato fra le grida e il salmastro di Palermo alla residenza artistica Indigo (teatro degli album di Niccolò Carnesi, Une Passante e Dimartino) e terminato nella campagna romagnola dello studio Cosabeat di Franco Naddei (sarto del rumore per Pieralberto Valli, John De Leo, Hugo Race) ”Chi Odi Sei” si avvale della decisiva collaborazione di Simona Norato, già Vestale del suono di Cesare Basile.
L’album si focalizza su quella Magna Grecia istintiva e ancestrale di cui siamo discendenti, culla di una violenza coltivata per affermarsi, quella stessa che guida le nostre sorti, oggi come allora. Gli evidenti riferimenti all’Odissea sono un pretesto per disegnare figure di claustrofobica miseria in cui l’odio è l’unica strada per uscire dalle bare in cui sono sepolte vive. Il senso del lavoro sta proprio nel tentare di rappresentare l’odio latente e la violenza sottotraccia, costante e banale che fa da sfondo alle vite di tutti, rendendola evidente come in una vicenda omerica.

SkoM – Biografia
SKoM nasce nel 2014 come un trio post punk sospeso tra la Forlì dei Santo Barbaro e la Firenze anni ‘80.
I membri originari Franco Naddei (il beat), Gianluca Grementieri (graeme), ed Ester Santacroce (la cruz) pubblicano nel 2015 l’ep Fünf (PippolaMusic/Audioglobe), debutto nel quale spicca un brano scritto e registrato insieme a Federico Fiumani, “Firenze è morta (in un giorno punk)”. Nel 2016 entra a far parte della band Martin Rush e Naddei (già produttore di album per Santo Barbaro/Pieralberto Valli, Hugo Race, John De Leo) torna ad essere il regista dietro le quinte dei suoni per il disco “Chi Odi Sei” (uscito a giugno 2017), parzialmente registrato a Palermo durante un viaggio alla ricerca della Magna Grecia ancestrale, violenta culla della cultura dai quali tutti discendiamo. Fondamentale l’apporto all’album di Simona Norato, vestale del suono di Cesare Basile.
SKoM (acronimo di Some Kind of Make-Up) è l’alone slabbrato del buco di una bruciatura. Ma anche il cerone messo di fretta per coprire un difetto, un vizio. E’ il trucco che rende ancora più evidente l’errore.
Crediti
Ester (La cruz) Santacroce – chitarre, voci
Gianluca (graeme) Grementieri – chitarre, voci
Martin Rush – basso, synth, beats, voci
Franco Naddei: synth, beats, droni, basso, chitarra, voci, percussioni
Simona Norato: voci, synth, chitarra, mellotron, piano, percussioni
Matteo (Teio) Rosetti: batteria in “arpìe”, “motsu zai o ku kai”
Ferdinando Piccoli: batteria in “circe”, “nuddu ca veni” “polifè”
Lorenzo Moretto: batteria in “scilla”
Samuele Bucelli: batteria in “penelope”












