Leiner (Apartado, Colombia, 23 giugno 1997) dimostra fin da piccolo una grande passione e inclinazione per la musica e il ballo. Entra a fare parte del gruppo vicentino di danza hip-hop “Brown Sugar”, con cui vince numerose gare internazionali e si aggiudica diversi riconoscimenti personali.
Inizia fin da subito a studiare canto e pianoforte, oltre che a prendere lezioni di batteria.
“Casa nostra” è un brano che nasce dalla spontanea necessità di Leiner di parlare della sua infanzia, in particolare del fatto che sia stato adottato. È una canzone che abbraccia vari generi musicali, passa dall’elettro-pop alla musica anni ‘80, con qualche influenza gospel.
Il titolo stesso descrive la cosa più bella che possa essergli capitata, ovvero avere una casa, che ha potuto definire sua e avere finalmente una nuova famiglia.
Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito: «Con questo brano spero di poter riportare gli ascoltatori indietro nel tempo, alla loro infanzia o a qualsiasi altro momento che abbia toccato la loro esistenza, generando così serenità e gratitudine. In questo modo le persone potranno conoscere quella parte vulnerabile e sensibile di me di cui non ho mai parlato.
Spero che a chiunque ascolti questa canzone arrivi un messaggio forte e chiaro: non sentitevi mai soli, il destino riserva sempre ad ognuno di noi una seconda possibilità».
Ecco cosa ci ha raccontato!
Qual è l’episodio che più ti ha fatto sorridere in questi anni?
Ce ne sono stati tanti, sono una persona che cerca di trovare sempre un motivo per essere felice. Sicuramente molte esperienze con i Dear Jack mi hanno lasciato aneddoti divertenti, ma forse il momento in cui sorrido di più è quando scrivo una canzone.
C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere nelle tue capacità?
Credo sicuramente la mia famiglia, sono sempre stati i miei primi sostenitori e mi hanno sempre aiutato nella realizzazione dei miei sogni. Ho anche diversi amici che ci sono da tanto tempo e a volte ci credono quasi più di me!!
“Casa Nostra” vuole essere anche un incoraggiamento a sentirsi bene ovunque?
Esattamente, lo scopo di questa canzone è proprio celebrare la gratitudine, al di là della mia accezione personale che do alla canzone, c’è anche un desiderio per l’ascoltatore di sentirsi sereno ed in pace.
Qual è il tuo obiettivo ora?
Il mio obiettivo è da sempre quello di crescere e migliorare, ora si aggiunge la mia voglia di fare musica che possa arrivare a tante persone. Spero tra non molto si possa tornare a cantare dal vivo perché è ciò che personalmente mi fa stare meglio.












