Dal 23 aprile è disponibile su tutte le piattaforme di streaming e in rotazione radiofonica “SOGNI ROTTI” (Greylight Records), il primo brano di CARNEVALI.
Spiega l’artista a proposito del nuovo singolo e del suo significato:
«Mi rendo conto che la mia generazione ha molta difficoltà nell’approcciare con la persona che ci interessa o per cui proviamo dei sentimenti. A sentire i miei genitori, quando raccontano di come si vivevano queste situazioni ai loro tempi, sembrava tutto molto più semplice, più naturale e istintivo.
Forse dovremmo smettere di vivere le nostre relazioni attraverso i social e cercare di farci trascinare solo dai nostri sentimenti».
1. Chi è Carnevali e come nasce la sua figura artistica?
È un semplice ragazzo come tutti gli altri che crede in qualcosa. La mia figura artistica nasce dopo anni di studio a livello di canto e pianoforte, ascoltando e studiando più generi musicali, che mi hanno portato poi ad essere ciò che sono oggi.
2. Qual è stata l’ispirazione che ti ha portato alla creazione di “Sogni Rotti”?
La scrittura di “Sogni Rotti” è stata molto spontanea in seguito ad un momento difficile e ad un’esperienza vissuta, che mi ha causato il bisogno di esternare determinate emozioni. In seguito a pensieri ed idee, gli autori (Fabio Serri, Mattia Mitrugno e Lorenzo Moccia) hanno saputo cogliere quello che ho scritto.
3. Che cosa ne pensi dell’attuale scena musicale italiana e come pensi di poterla arricchire?
Ci sono moltissimi artisti veramente bravi e capaci ai quali io sicuramente non potrei aggiungere niente. Spero, però, di poter fare del mio, per dare qualcosa al pubblico… non so se ci riuscirò, ma tentar non nuoce.
4.Che cosa ascolti quando non sei impegnato nella creazione di un nuovo pezzo?
La musica classica mi accompagna sempre ovunque, qualunque cosa io ascolti durante la giornata. I miei ascolti si riferiscono di più a figure come Freddie Mercury, Elton John e Billy Joel. Recentemente ascolto molto Sangiovanni, Madame e Irama, aggiungendo i colossi americani come Bruno Mars e Justin Bieber.
5. Cosa possiamo aspettarci dal futuro di Carnevali?
Ci sono tanti progetti, i quali spero vadano in porto. Per adesso spero che la canzone vada bene, il resto si vedrà…

Carnevali, classe 2003, inizia a studiare pianoforte a cinque anni e da quel momento la musica è diventata per lui, non solo un qualcosa da ascoltare, ma una dimora in cui abitare.
All’età di undici anni ha iniziato un percorso da cantante lirico per quattro anni, per poi entrare nell’accademia MAS di Milano a sedici anni. Firma un contratto discografico con Greylight Records nel 2020.
Il suo brano d’esordio, dal titolo “Sogni Rotti” (Greylight Records), è disponibile in radio e in digitale dal 23 aprile 2021.












