Da febbraio è su tutte le piattaforme digitali “Carousel”, l’album d’esordio del chitarrista Lorenzo Polidori.
Carouselè l’album di debutto di Lorenzo Polidori rilasciato nel 2021 con l’etichetta discografica Fingerpicking.net. Privilegiato da alcune featuring con artisti di fama mondiale del panorama della chitarra acustica.
L’album racchiude 11 Tracce caratterizzate dall’inconfondibile sound della chitarra Fingerstyle. Le tecniche e i virtuosismi contenuti nei brani vengono sintetizzati da Lorenzo in uno stile fresco, fluido e originale riuscendo così a muoversi tra vari generi musicali.
Spiega l’artista a proposito del suo nuovo album: «I brani di questo album rappresentano ciascuno un piccolo momento significativo della mia vita: nella vita, come in una giostra, siamo continuamente di fronte a un inizio e a una fine, in un cerchio continuo che non finisce mai».
- Ciao Lorenzo e benvenuto. Come nasce il tuo progetto musicale?
Carousel nasce dalla voglia di trasmettere alcuni momenti significativi della mia vita tramite la musica.
- Qual è stato il tuo background musicale? Quali sono gli artisti che ti hanno maggiormente ispirato e qual è stata la tua formazione?
Mi sono avvicinato alla musica grazie a Mark Knopfler, un’artista incredibile, che è riuscito ad entrare nella mia anima e a mettere le fondamenta per questa mia passione.
Nel momento in cui mi sono avvicinato al Fingerstyle mi sono ispirato ad artisti come: Tommy Emmanuel, Gareth Pearson, Merle Travis, Chet Atkins e Jerry Reed.
- Qual è secondo te la situazione ideale per ascoltare Carousel?
Carousel è un album che secondo me va ascoltato durante un viaggio.
- Cosa puoi dirci sulla scena musicale di Firenze e come ti inserisci all’interno di essa?
Attualmente collaboro con un’associazione che organizza le varie stagioni teatrali all’interno di alcuni teatri fiorentini e non solo.
Negli ultimi anni a Firenze sono stati organizzati molti eventi musicali di altissimo spessore e spero che in futuro realizzino qualcosa del genere per dare più spazio e visibilità anche ad artisti più piccoli.
- Che cosa dobbiamo aspettarci dal futuro di Lorenzo Polidori
Dopo la realizzazione di Carousel, avevo in progetto di organizzare un tour in Italia, che sarebbe partito da Palermo e sarebbe arrivato fino a Trieste, così da far ascoltare l’album in tutta la penisola.
Purtroppo, per la causa che tutti conosciamo, ho dovuto accantonare momentaneamente questo progetto, sperando di poterlo presto realizzare.
Nel prossimo futuro, ho in programma di realizzare video professionali per ogni erano del mio album e riprendere i miei canali social in mano che, causa album, ho tralasciato. Ah e ovviamente, vorrei imparare e studiare cose nuove!

Lorenzo Polidori è un giovane virtuoso della chitarra Fingerstyle, nato a Firenze nel 1997. Sin da piccolo, mostra un grande interesse per il mondo della musica e, alla giovane età di 8 anni, comincia a studiare le tecniche della chitarra classica.
La passione lo ha progressivamente portato ad interessarsi anche ad altri stili musicali, fino ad avvicinarsi, come autodidatta, alle tecniche di Mark Knopfler (Dire Straits).
All’età di 14 anni ha iniziato a studiare la chitarra acustica presso l’accademia Lizard di Fiesole, che lo ha premiato come miglior chitarrista italiano del mese (Gennaio 2017).
Da allora si dedica completamente allo studio delle tecniche Fingerpicking e, ispirato da artisti come Tommy Emmanuel, Gareth Pearson, Merle Travis, Chet Atkins e Jerry Reed, inizia a studiare e perfezionare le sue tecniche proprio con Gareth Pearson.
Lo stile musicale di Lorenzo è difficile da spiegare a parole: lui stesso lo definisce semplicemente chitarra “Fingerstyle” ma comprende vari stili musicali come il Ragtime, il Country, il Blues, generi tra cui spaziano i suoi brani inediti.
Lorenzo ha condiviso il palco e aperto i concerti di musicisti, cantanti e virtuosi della chitarra come: Tommy Emmanuel, Gareth Pearson, Clive Carroll, Frank Vignola, Vinny Raniolo, Andrea Valeri, Michael Manring, Alessandro Finazzo in arte Finaz (chitarrista della Bandabardò), Marco di Maggio, Petra Magoni, Stefano Cantini, Ares Tavolazzi, Matteo Mancuso, Eugenio Finardi, Nada, Steph Burns (chitarrista di Vasco Rossi), Will Hunt (batterista degli Evanescence), Claudio Golinelli (bassista di Vasco Rossi).
Nel 2017 ha vinto il prestigioso concorso di chitarra acustica “New sounds of Acoustic Music 2017”, svoltosi all’interno dell’Acoustic Guitar Village di Cremona.
Ha partecipato, inoltre, alla prima edizione della vetrina musicale “Glocal Sound”, presentata da “Reset Festival”, e si è esibito in vari festival musicali come il “Casole Guitar Festival”, “Un paese a sei corde”, “Festival Musicale Savinese”, “Chianti Festival” e altri.
Nel novembre 2018, Tommy Emmanuel, la leggenda della chitarra fingerstyle, l’ha invitato sul palco a suonare durante il suo concerto a Firenze.
A giugno 2019, ha vinto l’ultima edizione del concorso “L’artista che non c’era 2019”, entrando di diritto nella prestigiosa audioteca nazionale del progetto CO2, realizzato da Franco Mussida (Chitarrista della PFM), il cui scopo è quello di condividere la musica strumentale nei vari carceri italiani per rendere più salda la struttura affettiva individuale, incoraggiando i detenuti a valorizzare emozioni e sentimenti tramite la musica.
In occasione dell’uscita del primo album, la musica di Lorenzo viene notata dalla prestigiosa etichetta discografica canadese CandyRat Records, che gli ha dato la possibilità di condividere alcuni video nel suo canale Youtube. A gennaio 2021 esce il suo primo disco “Carousel”, prodotto dall’etichetta discografica Fingerpicking.net.
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